SCHEDA TABLEAU VIVANT

IL TABLEAU VIVANT FA PARTE DI UN UNICO PROGETTO CHE PREVEDE ANCHE UNA PERFORMANCE TEATRALE E UN MONUMENTO DA COLLOCARE NELLA NOSTRA CITTÀ. INSIEME – CON MODALITÀ LINGUISTICHE ED ESPRESSIVE DIVERSE – MONUMENTO, PERFORMANCE E TABLEAU VIVANT SONO STATI CONCEPITI DALL’ARTISTA FERRUCCIO ASCARI COME UN WORK IN PROGRESS: ELABORATO IN OCCASIONE DEL CINQUANTENARIO DELLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA, SUA FINALITÀ È COLMARE UN VUOTO DI MEMORIA COLLETTIVA E RICORDARE NON SOLO LE VITTIME DI QUELLA STRAGE, MA DI TUTTE LE ALTRE CHE SEGUIRONO SINO A QUELLA DELLA STAZIONE DI BOLOGNA DEL 1980.

Il tableau vivant rievoca il momento dell’esplosione nella Banca dell’Agricoltura di Milano: 17 attanti, tanti quante le vittime della strage di piazza Fontana, più una diciottesima, Pino Pinelli, sono distesi a terra in diverse posture. Sui loro corpi rivestiti di impermeabili traslucidi, quasi sudari, viene proiettato un video che rievoca le stragi che si sono succedute nel nostro Paese a partire da quella di piazza Fontana del 1969 sino a quella della stazione di Bologna del 1980. I corpi riversi a terra, bloccati nello spasmo del loro ultimo istante di vita, divengono schermi che riportano alla memoria quei drammatici eventi.
La traccia sonora è una ripresa dei materiali che lo stesso artista ha rielaborato per l’occasione a partire da Vibractions, una sua installazione sonora del ’78 la cui partitura, un’opera composta di 25 fotografie, è nella Collezione del Museo Del Novecento.
Elemento fondante del tableau vivant, come in altre precedenti opere di Ferruccio Ascari, l’interazione tra diversi piani linguistici attraverso l’attivazione di una fitta trama di rapporti tra corpo, luce, suono, spazio. Un viaggio nella memoria e nel tempo in cui gli elementi visivi si intrecciano alla suggestione della traccia sonora.