SCHEDA PERFORMANCE

LA PERFORMANCE È STATA CONCEPITA DALL’ARTISTA FERRUCCIO ASCARI IN OCCASIONE DEL CINQUANTENARIO DELLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA (1969), ‘MADRE’ DI TUTTE LE ALTRE CHE SEGUIRONO E LASCIARONO UNA LUNGA SCIA DI SANGUE NEL NOSTRO PAESE: TRENO FRECCIA DEL SUD (1970), PETEANO (1972), QUESTURA DI MILANO (1973), PIAZZA DELLA LOGGIA, BRESCIA (1974), TRENO ITALICUS (1974), PIAZZALE ARNALDO, BRESCIA (1976), STAZIONE DI BOLOGNA (1980). LA PERFOMANCE NELL’ARCO DI CIRCA 30 MINUTI, RIPERCORRE TUTTE QUELLE VICENDE. UN VIAGGIO NELLA MEMORIA E NEL TEMPO CHE VEDE IN SCENA 17 PERFORMERS, TANTI QUANTE LE VITTIME DI PIAZZA FONTANA PIÙ UNA DICIOTTESIMA: L’ANARCHICO PINO PINELLI. UNA SEQUENZA DI 10 QUADRI RACCONTA LE STRAGI, ATTRAVERSO LA PROIEZIONE D’IMMAGINI DELL’EPOCA: LE VITTIME ‘RIPRENDONO VITA’ PER RACCONTARE CON I LORO CORPI – CHE DIVENGONO SCHERMI IN MOVIMENTO – QUEI DRAMMATICI EVENTI.

Elemento fondante di quest’opera, come in altre performance di Ferruccio Ascari, l’interazione tra diversi piani linguistici attraverso l’attivazione di una fitta trama di rapporti tra movimento corporeo, luce, suono, spazio. Gli elementi visivi si intrecciano alla suggestione delle emissioni vocali e della traccia sonora prodotta dallo stesso artista.
Il titolo della performance – chi è Stato? – pone una domanda ancora attuale: sui mandanti di quelle stragi non é ancora stata fatta piena chiarezza, molti sono rimasti impuniti, nell’ombra e le vittime attendono tuttora completa giustizia. Il tempo trascorso rischia di cancellare la memoria di questa tragica fase della storia del nostro Paese.
La performance è parte di un progetto più ampio cui il Comitato Non Dimenticarmi, espressione della società civile, intende dar corso: la realizzazione a Milano del monumento progettato da Ferruccio Ascari per sottrarre quei fatti all’oblio e restituirli ad un ricordare attivo che getti luce su quegli eventi. Con il Comune di Milano, che ha accolto positivamente il progetto, il Comitato sta dialogando al fine di identificare un luogo appropriato alla sua collocazione permanente.
Il Comitato composto da liberi cittadini e con il sostegno di ANPI, ACLI, Arcidiocesi di Milano, oltre che delle Associazioni del Parenti delle Vittime delle stragi di Milano, Brescia e Bologna prosegue la sua campagna di informazione e di autofinanziamento per la realizzazione del monumento che intende donare alla Città.