CHI SIAMO

Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo.
Senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere.
(José Saramago)

IN OCCASIONE DEL CINQUANTENARIO DELLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA SI E’ COSTITUITO ‘NON DIMENTICARMI’, UN COMITATO DI LIBERI CITTADINI E ISTITUZIONI IL CUI INTENTO È PROMUOVERE LA REALIZZAZIONE DI UN MONUMENTO DEDICATO ALLE VITTIME DELLA ‘STRATEGIA DELLA TENSIONE’: QUELLE DI PIAZZA FONTANA E DI TUTTE LE ALTRE STRAGI CHE SEGUIRONO SINO AL 1980. UN PROGETTO CHE PREVEDE OLTRE AL MONUMENTO – DAL CUI TITOLO IL COMITATO PRENDE NOME – ANCHE UNA PERFORMANCE TEATRALE E UN TABLEAU VIVANT. INSIEME, CON MODALITÀ LINGUISTICHE ED ESPRESSIVE DIVERSE, SONO PARTE DI UN WORK IN PROGRESS CONCEPITO CON L’OBBIETTIVO DI COLMARE UN VUOTO DI MEMORIA

La realizzazione e la collocazione permanente a Milano, in uno spazio pubblico, del monumento ‘Non Dimenticarmi’ progettato dall’artista Ferruccio Ascari in memoria delle vittime delle stragi che hanno insanguinato l’Italia dal 1969 al 1980 e’ avvertita come una doverosa riparazione nei confronti della mancata giustizia e della ferita ancora aperta inflitta al nostro paese.‘Non Dimenticarmi’ intende sottrarre quei fatti all’oblio per restituirli ad un ricordare attivo. Un primo passo per farsi carico collettivamente e pubblicamente della memoria di quegli eventi. Coerentemente con tale finalità e per giungere alla realizzazione di quest’opera, che il Comitato intende donare alla città, è stata aperta una campagna di informazione e di autofinanziamento. Il Comitato si è attivato per coinvolgere la società civile nelle sue diverse componenti e ha trovato il sostegno delle Associazioni dei Parenti delle Vittime delle stragi dI Milano, Brescia e Bologna, Arcidiocesi di Milano, ANPI e ACLI. Con il Comune di Milano, che ha accolto positivamente il progetto, il Comitato ha aperto un dialogo al fine di identificare un luogo appropriato alla sua collocazione permanente.
Performance e tableau vivant – opere che hanno in comune uno stesso significativo titolo, chi è Stato?, con le loro modalità linguistiche, diverse rispetto a quelle del Monumento,si prefiggono un medesimo scopo: una funzione di controinformazione rispetto al ruolo che Apparati dello Stato e Servizi Segreti hanno svolto all’interno di quel piano di destabilizzazione del nostro Paese che viene chiamato ‘strategia della tensione’.

STATUTO
CONSIGLIO DIRETTIVO
ADERISCI

 

LE STRAGI

Il 12 dicembre 1969 alle 16: 37 una bomba ad alto potenziale esplode nella Banca dell’Agricoltura di Piazza Fontana a Milano: lascia sul terreno i corpi dilaniati di 17 vittime innocenti e 88 feriti gravi. Quest’anno ricorre il cinquantenario di quella strage, la ‘madre’ di tutte le altre che seguirono e lasciarono una lunga scia di sangue nel nostro Paese: 1970, Treno Freccia del Sud; 1972 Peteano; 1973 Questura di Milano; 1974 Treno Italicus; 1974 Piazza della Loggia, Brescia; 1976 Piazzale Arnaldo, Brescia; 1980 Stazione di Bologna.

136 morti, oltre 570 feriti, le famiglie delle vittime che ancora oggi attendono una giustizia chiara e completa: esecutori materiali, tutti appartenenti agli ambienti dell’estrema destra neofascista, ancora rimasti impuniti, molti tardivamente condannati, alcuni addirittura amnistiati; i mandanti rimasti sempre nell’ombra. Un’incredibile fitta trama di nessi – tra depistaggi, occultamento di prove, lentezza esasperante dei processi, intrecci di interessi tra politica internazionale, servizi segreti e altri apparati dello Stato – mai chiariti, di responsabilità mai venute davvero in luce. Una trama che ha violato, oltre che irrinunciabili principi umani, i presupposti fondamentali della nostra cultura e socialità. Una ferita aperta che attende ancora una pubblica riparazione.

LA STRATEGIA DELLA TENSIONE
LE VITTIME

 

IL MONUMENTO

‘NON DIMENTICARMI’, IL MONUMENTO PROGETTATO DA FERRUCCIO ASCARI, È UN’INSTALLAZIONE AMBIENTALE CONCEPITA DALL’ARTISTA STESSO COME UN “DISPOSITIVO PER ATTIVARE LA MEMORIA COLLETTIVA”. SUO INTENTO TENERE VIVO IL RICORDO DELLE VITTIME DI PIAZZA FONTANA E, INSIEME, QUELLE DI TUTTE LE ALTRE STRAGI: UNICO È STATO INFATTI IL DISEGNO EVERSIVO ALL’ORIGINE DI QUEI TRAGICI AVVENIMENTI CHE I MANUALI DI STORIA OGGI RIPORTANO SOTTO IL NOME DI “STRATEGIA DELLA TENSIONE”

Gli elementi che compongono l’opera fanno sì che essa vada oltre il monumento commemorativo tradizionale. 
Non Dimenticarmi è un’installazione ambientale, al suo interno percorribile, che stabilisce un dialogo con chi passa; il suo attraversamento diviene pertanto un’esperienza coinvolgente, interattiva: i 136 steli ricurvi, alla sommità dei quali è sospesa una piccola campana di bronzo, rimandano al numero complessivo delle vittime; le campane sono voci, presenze che invitano a ricordare, a interrogarsi su quelle morti e, tramite loro, sul senso e il valore della partecipazione alla società civile.

SCHEDA DELL’OPERA
BIOGRAFIA DELL’ARTISTA

chi è Stato?

ARTICOLATO IN TRE DIVERSI FORMATI, IL PROGETTO PROMOSSO DAL COMITATO ‘NON DIMENTICARMI’ PREVEDE, OLTRE AL MONUMENTO, ANCHE UNA PERFORMANCE TEATRALE E UN TABLEAU VIVANT: INSIEME – CON MODALITÀ LINGUISTICHE ED ESPRESSIVE DIVERSE – SONO PARTE DI UN WORK IN PROGRESS CUI L’ARTISTA FERRUCCIO ASCARI HA LAVORATO CON L’ OBBIETTIVO DI COLMARE UN VUOTO DI MEMORIA. PERFORMANCE E TABLEAU VIVANT HANNO UN SIGNIFICATIVO TITOLO IN COMUNE: ‘chi è Stato?’. LA ‘S’ MAIUSCOLA DELLA PAROLA ‘STATO’ SOLLEVA LA QUESTIONE DELLA CORRESPONSABILITA’ DEI SERVIZI SEGRETI E DI ALTRI APPARATI DELLO STATO NELLA STRATEGIA DELLA TENSIONE. UNA QUESTIONE RISPETTO ALLA QUALE I CITTADINI DI QUESTO PAESE ATTENDONO ANCORA UNA RISPOSTA.

La perfomance, concepita soprattutto per uno spazio teatrale, ripercorre le vicende che hanno contrassegnato la ‘strategia della tensione’. Un viaggio nella memoria e nel tempo che vede in scena 17 performers, tanti quante le vittime di Piazza Fontana più una diciottesima: l’anarchico Pino Pinelli. Una sequenza di 10 quadri racconta tutte quelle stragi attraverso la proiezione d’immagini dell’epoca: le vittime ‘riprendono vita’ per raccontare con i loro corpi – che divengono schermi in movimento – quei drammatici eventi.

Il tableau vivant, concepito per spazi espositivi polivalenti, rievoca il momento dell’esplosione delle bombe: sui corpi delle vittime, distesi a terra in diverse posture, rivestiti di impermeabili traslucidi, quasi sudari, viene proiettato un video che rievoca le stragi da piazza Fontana sino a quella della stazione di Bologna. I corpi riversi, bloccati nello spasmo del loro ultimo istante di vita, divengono schermi sui quali quei drammatici eventi vengono rievocati.

SCHEDA PERFORMANCE
SCHEDA TABLEAU VIVANT

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‘Non Dimenticarmi’ è un’iniziativa partita dal basso che si regge sull’auto-finanziamento: attivati insieme a noi per la realizzazione dell’opera e contribuisci alla copertura delle spese vive.

Coordinate bancarie:
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Causale: Non Dimenticarmi